Modelli·Fisco e contributi

Dichiarazione detrazioni e familiari a carico

Dichiarazione del lavoratore per detrazioni ex artt. 12-13 TUIR.

Firmata anche dal lavoratore

Quando si usa

È la dichiarazione con cui il lavoratore comunica al datore di avere diritto alle detrazioni d'imposta e indica i familiari a carico, in base agli artt. 12 e 13 del TUIR. Serve al sostituto d'imposta per calcolare correttamente le ritenute in busta paga: senza questa dichiarazione il datore non ha gli elementi per applicare le detrazioni e la persona se le ritrova, nella migliore delle ipotesi, solo in sede di conguaglio o di dichiarazione dei redditi.

Si raccoglie all'assunzione e si ripresenta ogni anno, perché la situazione dichiarata vale per il periodo d'imposta cui si riferisce. Va aggiornata anche in corso d'anno a ogni variazione della situazione familiare o reddituale: un figlio che nasce, un coniuge che ricomincia a lavorare, un familiare che supera la soglia di reddito per essere considerato a carico. È il lavoratore a dover comunicare i cambiamenti, ma è l'azienda a subire le conseguenze di un calcolo fatto su dati vecchi.

Alla dichiarazione va allegata copia di un documento d'identità valido, come richiede l'art. 38 del D.P.R. 445/2000 per le dichiarazioni sostitutive. Il modulo firmato si conserva nel fascicolo personale, perché è la prova su cui poggia il trattamento fiscale applicato in busta: se il dato dichiarato era errato, la responsabilità resta di chi lo ha dichiarato, ma solo se quella dichiarazione esiste e l'azienda è in grado di esibirla. Un modulo raccolto a voce non protegge nessuno.

Attenzione a una novità che cambia molte posizioni: dal 1 gennaio 2025 le detrazioni per carichi di famiglia non spettano ai contribuenti che non sono cittadini italiani, di uno Stato dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo, in relazione ai familiari residenti all'estero (art. 12, comma 2-bis, del TUIR). Le posizioni impostate negli anni precedenti vanno quindi riviste una per una, perché proseguire con le detrazioni già in essere significa applicare in busta un beneficio che non spetta più.

Il testo del modello

In evidenza i dati da inserire: quelli del dipendente e dell'azienda li prende Quadra dall'anagrafica, gli altri si indicano al momento di generare la lettera.

Oggetto: dichiarazione per il riconoscimento delle detrazioni fiscali e dei familiari a carico (artt. 12 e 13 TUIR)

Il/La sottoscritto/a nome e cognome del lavoratore, nato/a a Luogo di nascita, residente in residenza, C.F. codice fiscale, dipendente presso denominazione azienda con la qualifica di "mansione",

DICHIARA

ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 445/2000, consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del medesimo D.P.R. in caso di dichiarazioni mendaci, quanto segue ai fini del riconoscimento delle detrazioni da parte del sostituto d'imposta.

1. Detrazioni per lavoro dipendente

Richiede l'applicazione delle detrazioni per lavoro dipendente di cui all'art. 13 TUIR.

2. Coniuge a carico

Coniuge a carico, C.F. Codice fiscale del coniuge, percentuale di detrazione richiesta: 100%.

3. Figli a carico

1. Figli a carico

Per i figli di età inferiore a 21 anni le detrazioni ex art. 12 TUIR sono sostituite dall'Assegno Unico e Universale. Dal 1° gennaio 2025 la detrazione spetta per i figli di età pari o superiore a 21 anni e inferiore a 30, e senza limiti di età per i figli con disabilità accertata ai sensi dell'art. 3 L. 104/1992 (art. 12, comma 1, lettera c), TUIR, come modificato dall'art. 1, comma 11, L. 207/2024).

4. Altri familiari a carico (ascendenti conviventi)

1. Ascendenti conviventi a carico

Dal 1° gennaio 2025 la detrazione per gli altri familiari spetta unicamente per gli ascendenti conviventi con il contribuente, nella misura di € 750 da ripartire pro quota fra gli aventi diritto (art. 12, comma 1, lettera d), TUIR, come modificato dall'art. 1, comma 11, L. 207/2024).

5. Reddito complessivo

Il/la dichiarante attesta che i familiari sopra indicati possiedono un reddito complessivo annuo, al lordo degli oneri deducibili, non superiore a € 2.840,51 (€ 4.000 per i figli fino a 24 anni), ai fini della qualifica di familiare fiscalmente a carico ex art. 12, comma 2, TUIR.

6. Impegno a comunicare le variazioni

Il/la dichiarante si impegna a comunicare tempestivamente al sostituto d'imposta ogni variazione delle condizioni dichiarate (nascita, decesso, separazione, superamento delle soglie reddituali), sollevando l'azienda da responsabilità per le conseguenze di omesse comunicazioni.

Cosa serve per compilarla

Dall'anagrafica del dipendente

  • Codice fiscale del dipendente

Da indicare al momento

  • Luogo di redazione(facoltativo)
  • Luogo di nascita(facoltativo)
  • Detrazioni per lavoro dipendente(facoltativo)
  • Coniuge a carico(facoltativo)
  • Codice fiscale del coniuge(facoltativo)
  • Percentuale per il coniuge(facoltativo)
  • Figli a carico(facoltativo)
  • Ascendenti conviventi a carico(facoltativo)

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Dal modello alla lettera firmata

In Quadra scegli il dipendente e la lettera si compila da sola: nome, mansione, livello, sede e date arrivano dall'anagrafica, tu aggiungi solo quello che cambia caso per caso. Esce un PDF pronto da firmare, che resta nel fascicolo del dipendente insieme a contratti, presenze e buste paga.

Il modello segue la legge in generale. Il CCNL applicato, gli accordi aziendali e il caso concreto possono chiedere termini o contenuti diversi: prima di usarlo su un rapporto vero, sentilo col tuo consulente del lavoro.