Modelli·Fisco e contributi
Misure fiscali sui redditi di lavoro dipendente — rinuncia o conguaglio
Richiesta di non applicare, o di applicare solo a conguaglio, il bonus e l'ulteriore detrazione dell'art. 1, commi 4 e 6, della L. 207/2024.
Quando si usa
È un modulo che serve a dire di no, o a dire dopo. Le misure fiscali sui redditi di lavoro dipendente il datore di lavoro le applica comunque, in via automatica: questo documento esiste solo per permettere al lavoratore di rinunciarvi oppure di chiederne il rinvio al conguaglio. Chi non lo compila non perde nulla, perché l'applicazione è l'impostazione predefinita.
Il caso concreto in cui vale la pena tirarlo fuori è quello di chi ha più rapporti di lavoro contestuali. Ogni datore di lavoro vede solo la propria parte e applica le misure sulla base di quella: il risultato è che lo stesso beneficio viene riconosciuto due volte, da due sostituti d'imposta diversi, senza che nessuno dei due sbagli.
Va quindi proposto in modo mirato, non somministrato a tutti all'assunzione: ha senso per chi dichiara un secondo rapporto in corso, molto meno per chi ha un solo datore di lavoro. Nella scelta del modello vale la pena ricordare che qui l'iniziativa è del lavoratore, che deve capire perché gli conviene firmarlo. È anche un modulo che va spiegato, perché a prima vista sembra togliere qualcosa a chi lo firma, mentre serve a evitargli un recupero successivo.
L'errore che costa è lasciar correre l'applicazione automatica su chi ha due rapporti: l'importo riconosciuto due volte viene poi recuperato per intero, tutto insieme, in una sola battuta. Il lavoratore si trova una trattenuta che non aveva previsto, ed è una situazione che si evita con un modulo firmato in tempo, non con una spiegazione data dopo.
Il testo del modello
In evidenza i dati da inserire: quelli del dipendente e dell'azienda li prende Quadra dall'anagrafica, gli altri si indicano al momento di generare la lettera.
Oggetto: misure fiscali previste dall'art. 1, commi 4 e 6, della L. 30 dicembre 2024 n. 207 — comunicazione per la rinuncia o per il riconoscimento in sede di conguaglio (anno 2026)
Il/La sottoscritto/a nome e cognome del lavoratore, nato/a a luogo di nascita, residente in residenza, C.F. codice fiscale, dipendente di denominazione azienda,
COMUNICA
per l'anno 2026, preso atto di quanto indicato in premessa, quanto segue.
1. Le due misure
Il comma 4 dell'art. 1 prevede, per i dipendenti con reddito complessivo non superiore a 20.000 euro, il riconoscimento di una somma che non concorre alla formazione del reddito, determinata applicando al reddito di lavoro dipendente la percentuale del 7,1% se il reddito di lavoro dipendente non supera 8.500 euro, del 5,3% se è superiore a 8.500 euro ma non a 15.000 euro, del 4,8% se è superiore a 15.000 euro.
Il comma 6 prevede, per i dipendenti con reddito complessivo superiore a 20.000 euro, un'ulteriore detrazione dall'imposta lorda rapportata al periodo di lavoro, pari a 1.000 euro se il reddito complessivo è superiore a 20.000 euro ma non a 32.000 euro, e — se è superiore a 32.000 euro ma non a 40.000 euro — al prodotto fra 1.000 euro e il rapporto fra 40.000 euro diminuito del reddito complessivo e 8.000 euro.
Il datore di lavoro riconosce in via automatica la somma e la detrazione all'atto dell'erogazione delle retribuzioni, e ne verifica la spettanza in sede di conguaglio.
Ai fini della verifica del reddito complessivo si tiene conto anche di eventuali altri redditi già comunicati per il calcolo delle detrazioni per carichi di famiglia e delle altre detrazioni (artt. 12 e 13 del TUIR).
2. Richiesta del lavoratore
[ ] di NON applicare le misure previste dall'art. 1, commi 4 e 6, della L. 207/2024, ritenendo che ricorrano condizioni utili per la non applicabilità — per esempio perché titolare di un altro contestuale rapporto di lavoro o di altri redditi non comunicati ai fini del calcolo delle detrazioni spettanti;
[ ] di applicare le misure previste dall'art. 1, commi 4 e 6, della L. 207/2024 solo in sede di conguaglio di fine anno o di fine rapporto.
Il/La sottoscritto/a si impegna a comunicare tempestivamente ogni variazione delle condizioni rilevanti ai fini della spettanza delle misure.
Cosa serve per compilarla
Da indicare al momento
- Luogo di redazione(facoltativo)
- Richiesta(facoltativo)
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Dal modello alla lettera firmata
In Quadra scegli il dipendente e la lettera si compila da sola: nome, mansione, livello, sede e date arrivano dall'anagrafica, tu aggiungi solo quello che cambia caso per caso. Esce un PDF pronto da firmare, che resta nel fascicolo del dipendente insieme a contratti, presenze e buste paga.
Il modello segue la legge in generale. Il CCNL applicato, gli accordi aziendali e il caso concreto possono chiedere termini o contenuti diversi: prima di usarlo su un rapporto vero, sentilo col tuo consulente del lavoro.