La busta paga, voce per voce

54 voci del cedolino spiegate a chi quel cedolino lo riceve: cosa sono, come si calcolano, e la norma che le regge con il link al testo. Ogni pagina porta in chiaro la data in cui l'abbiamo verificata, perché una regola fiscale è vera a una data e non per sempre.

Qui trovi solo le voci che abbiamo controllato su buste paga vere. Quelle che conosciamo solo dalla norma, senza un cedolino sotto gli occhi, non hanno una pagina: preferiamo non averla che darti una percentuale che non abbiamo visto tornare.

Testata ditta

Lavoratore

Elementi retribuzione

Corpo voci

Contributi previdenziali

Trattenute fiscali

Imponibile fiscale

La parte del lordo su cui paghi l’IRPEF. È il lordo meno i contributi che hai già pagato tu.

IRPEF lorda per scaglioni

L’imposta sul reddito. Tre aliquote: 23% fino a 28.000 euro, 33% fino a 50.000, 43% sopra. Dal 2026 la seconda è scesa dal 35 al 33.

Detrazione da lavoro dipendente

Uno sconto sull’IRPEF che spetta a chi ha un lavoro dipendente. Più guadagni, meno sconto: sopra 50.000 euro sparisce.

Cuneo fiscale - somma esente

Una somma in più nel netto per chi guadagna fino a 20.000 euro. Non è uno sconto sulle tasse: è proprio soldi che non fanno reddito.

Trattamento integrativo (ex bonus Renzi)

Cento euro al mese in più nel netto per chi guadagna poco. Non è automatico: va chiesto, e se a fine anno superi la soglia te lo riprendono.

Addizionale regionale IRPEF

Una tassa in più che incassa la tua Regione. Si calcola sul reddito dell’anno scorso e te la trattengono in undici rate da gennaio a novembre.

Addizionale comunale IRPEF - saldo

La stessa cosa ma per il Comune. Cambia da paese a paese e alcuni non ce l’hanno per niente.

Addizionale comunale - acconto 30%

Un anticipo del 30% sull’addizionale comunale dell’anno in corso, trattenuto da marzo a novembre.

Addizionali non dovute a imposta netta zero

Se dopo le detrazioni l’IRPEF che devi è zero, non paghi nemmeno le addizionali. È una soglia secca, non una proporzione.

Conguaglio di fine rapporto

Quando te ne vai, l’ultima busta rifà i conti dell’anno intero in un colpo solo: ferie residue, ratei, TFR e tasse.

Arrotondamento separato delle addizionali

Regionale e comunale si arrotondano ognuna per conto suo prima di sommarle. Sembra un dettaglio ed è un centesimo di differenza.

Reddito annuo presunto

La stima di quanto guadagnerai in tutto l’anno. Serve a decidere quanta IRPEF trattenerti ogni mese, ed è il numero che nessuno ti mostra.

TFR

Netto e pagamento

Edilizia

Retribuzione oraria edile

In edilizia sei pagato a ore e la paga oraria è fatta di cinque pezzi. Ma solo quattro si sommano: l’EVR viaggia per conto suo.

EVR (Elemento Variabile della Retribuzione)

Un pezzo di paga legato all’andamento dell’edilizia nella tua provincia. Variabile, e con uno sconto sui contributi entro il 3%.

Maggiorazione edile 18,50%

Il pezzo più contro-intuitivo della busta edile. Un 18,50% in più sul lordo che serve a pagare ferie e tredicesima, ma che poi ti viene quasi tutto trattenuto.

Permessi e riposi annui 4,95%

Un altro 4,95% sopra la paga, per i riposi annui. Te lo riconoscono comunque, che tu li faccia o no.

Accantonamento Cassa Edile 14,20%

La trattenuta che ti toglie dal netto quello che ti avevano dato col 18,50%. Non sparisce: va alla Cassa Edile e torna a luglio e dicembre.

Ferie edili non pagate in busta

In edilizia le ferie non te le paga l’azienda: te le paga la Cassa Edile con l’accantonamento. In busta compaiono i giorni e zero euro.

Contributi Cassa Edile a carico operaio

La quota che versi tu alla Cassa Edile: contributo Cassa più quote di adesione contrattuale. Sull’ordine dell’1-1,6%.

Contributi Cassa Edile a carico impresa

Quello che l’azienda versa alla Cassa: fondo APE, formazione e sicurezza, prepensionamenti. Non lo vedi, ma finanzia le tue prestazioni.

Imponibile virtuale 40 ore (DL 244)

In edilizia i contributi si pagano su 40 ore a settimana anche se ne hai lavorate meno. Solo alcuni motivi di assenza fanno scendere il conto.

Indennità sostitutiva di mensa

Il rimborso del pranzo in cantiere. È l’unica voce della busta edile su cui non paghi contributi.

Indennità di trasporto

Un rimborso per arrivare in cantiere. A differenza della mensa, su questo i contributi si pagano.

Le aliquote edili sono provinciali

Tre numeri che sembrano nazionali e non lo sono. Cambiare provincia può cambiare tutto il blocco edile della tua busta.