Modelli·Assunzioni
Piano Formativo Individuale (apprendistato)
Allegato A al contratto di apprendistato: competenze, monte ore e articolazione per annualità.
Quando si usa
È l'Allegato A al contratto di apprendistato: descrive le competenze da acquisire, il monte ore e l'articolazione della formazione per ciascuna annualità. È il documento che rende l'apprendistato un contratto a causa formativa e non un normale rapporto di lavoro con un inquadramento più conveniente. Senza un piano concreto, la componente formativa resta un'affermazione sulla carta.
Si predispone quando si stipula un contratto di apprendistato, insieme al contratto stesso. Il consulente lo costruisce sul profilo professionale dell'apprendista e sulla realtà dell'azienda ospitante, perché è il documento su cui verrà misurato, in un eventuale controllo, se la formazione promessa è stata davvero erogata. Vanno individuati anche il tutor e le modalità con cui la formazione verrà erogata e registrata, perché il piano descrive un percorso che qualcuno dovrà materialmente seguire e documentare.
Il piano va redatto in forma scritta entro 30 giorni dalla stipula del contratto, secondo l'articolo 42 comma 1 del D.Lgs. 81/2015, e conservato insieme al contratto: i due documenti viaggiano appaiati e vanno esibiti insieme. Le ore di formazione di base e trasversale seguono il catalogo della Regione in cui si trova la sede di lavoro, quindi il piano va tarato sulla Regione giusta, non su quella della sede legale dell'azienda.
L'errore che costa è scrivere un piano generico e poi non erogare la formazione. In caso di inadempimento formativo imputabile al datore di lavoro si applica l'articolo 47 comma 1, con il recupero della differenza contributiva maggiorata del 100 per cento: tutto il risparmio contributivo dell'apprendistato torna indietro raddoppiato nella parte sanzionatoria. È la ragione per cui un piano copiato da un altro apprendista è un rischio, non una scorciatoia.
Il testo del modello
In evidenza i dati da inserire: quelli del dipendente e dell'azienda li prende Quadra dall'anagrafica, gli altri si indicano al momento di generare la lettera.
Oggetto: Piano Formativo Individuale — Allegato A al contratto di apprendistato di nome e cognome del lavoratore
Il presente Piano Formativo Individuale costituisce parte integrante del contratto di apprendistato professionalizzante sottoscritto dalle parti, ai sensi dell'art. 42, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 81/2015.
1 — Le parti e il rapporto
Datore di lavoro: denominazione azienda, con sede legale in sede legale, C.F./P.IVA azienda, in persona del legale rappresentante Legale rappresentante.
Apprendista: nome e cognome del lavoratore, nato/a a Luogo di nascita, residente in Residenza del lavoratore, C.F. codice fiscale.
Data di assunzione: data di assunzione. Durata del periodo formativo: __ mesi.
CCNL applicato: "CCNL applicato", livello livello. Mansione: "mansione".
Sede in cui si svolge la formazione: sede di lavoro.
2 — Qualificazione da conseguire
Al termine del periodo formativo l'apprendista consegue la qualificazione di "Qualificazione da conseguire", livello livello del CCNL "CCNL applicato", ai sensi dell'art. 44 D.Lgs. 81/2015.
Area professionale di riferimento: Area generica (mansione non classificata).
3 — Tutor aziendale
L'affiancamento è affidato a Tutor aziendale, Ruolo e livello del tutor, __ anni di esperienza nel ruolo, che ne segue l'inserimento, ne verifica gli apprendimenti e ne attesta la formazione svolta.
Il tutor possiede inquadramento ed esperienza almeno pari a quelli che l'apprendista deve conseguire, come richiesto dalla disciplina dell'apprendistato.
4 — Articolazione della formazione
Il monte ore della formazione di base e trasversale va determinato in base al titolo di studio posseduto all'assunzione (D.I. 12 ottobre 2015).
La formazione professionalizzante in azienda è pari a __ ore all'anno, secondo il CCNL applicato.
5 — Competenze tecnico-professionali: attività
L'apprendista è inserito nelle seguenti attività, con affiancamento decrescente e autonomia crescente nel corso del periodo formativo:
— affiancamento al personale esperto nelle attività proprie della mansione;
— apprendimento delle procedure aziendali applicabili al ruolo;
— esecuzione progressivamente autonoma dei compiti assegnati;
— utilizzo degli strumenti e delle attrezzature previsti dal ruolo;
— Altre attività specifiche dell'azienda;
6 — Competenze tecnico-professionali: risultati attesi
Al termine del periodo formativo l'apprendista deve dimostrare di avere acquisito le seguenti competenze:
— sa svolgere in autonomia i compiti propri della qualificazione da conseguire;
— sa applicare le procedure aziendali di sicurezza e qualità;
— sa collaborare con colleghi e responsabili nel processo di lavoro;
7 — Competenze di base e trasversali
La formazione di base e trasversale è erogata dall'offerta formativa pubblica della Regione Regione per l'offerta formativa pubblica e riguarda:
— Sicurezza sul lavoro: concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione; figure della prevenzione aziendale e organi di vigilanza, controllo e assistenza; diritti, doveri e sanzioni per i soggetti aziendali; procedure di sicurezza e dispositivi di protezione del profilo di rischio specifico;
— Disciplina del rapporto di lavoro: il contratto di apprendistato: obblighi formativi, durata, inquadramento; diritti e doveri del lavoratore e del datore di lavoro; elementi della retribuzione e lettura della busta paga; rappresentanza sindacale, istituti previdenziali e sistema pensionistico;
— Organizzazione ed economia: l'organizzazione dell'impresa: ruoli, funzioni e processi; il ciclo economico e commerciale dell'azienda; il mercato di riferimento e la posizione dell'impresa; qualità, procedure interne e loro applicazione al proprio ruolo;
— Comunicazione e competenze relazionali: valutare competenze e risorse personali in relazione al ruolo professionale; comunicare efficacemente nel contesto di lavoro, in forma verbale e scritta; lavorare in gruppo e gestire le relazioni con colleghi, clienti e fornitori; analizzare e affrontare situazioni problematiche;
La formazione di base e trasversale è erogata dal catalogo pubblico regionale nei limiti delle risorse disponibili; in mancanza resta a carico del datore di lavoro.
Per la validità di ciascun modulo è richiesta la frequenza di almeno il 70% delle ore previste.
In presenza di precedenti formativi certificati la durata può essere ridotta secondo la disciplina regionale applicabile.
8 — Modalità di erogazione, verifica e registrazione
La formazione professionalizzante è erogata prevalentemente in affiancamento sul posto di lavoro, integrata da momenti formativi strutturati.
Gli apprendimenti sono verificati dal tutor al termine di ciascuna annualità e registrati mediante Registrazione della formazione.
Il presente piano può essere aggiornato in corso di rapporto per adeguarlo all'effettivo percorso dell'apprendista; l'aggiornamento è sottoscritto dalle parti e allegato al contratto.
Letto, confermato e sottoscritto. Copia del presente piano è consegnata all'apprendista.
Cosa serve per compilarla
Dall'anagrafica del dipendente
- CCNL applicato e livello del dipendente
Da indicare al momento
- Luogo di redazione(facoltativo)
- Residenza del lavoratore(facoltativo)
- Legale rappresentante(facoltativo)
- Luogo di nascita(facoltativo)
- Qualificazione da conseguire
- Durata del periodo formativo (mesi)
- Titolo di studio all'assunzione
- Formazione professionalizzante in azienda (ore/anno)
- Regione per l'offerta formativa pubblica(facoltativo)
- Area professionale(facoltativo)
- Attività formative in affiancamento(facoltativo)
- Risultati attesi a fine periodo(facoltativo)
- Altre attività specifiche dell'azienda(facoltativo)
- Modalità di erogazione(facoltativo)
- Tutor aziendale
- Ruolo e livello del tutor(facoltativo)
- Anni di esperienza del tutor(facoltativo)
- Registrazione della formazione(facoltativo)
Altri modelli in «Assunzioni»
Dal modello alla lettera firmata
In Quadra scegli il dipendente e la lettera si compila da sola: nome, mansione, livello, sede e date arrivano dall'anagrafica, tu aggiungi solo quello che cambia caso per caso. Esce un PDF pronto da firmare, che resta nel fascicolo del dipendente insieme a contratti, presenze e buste paga.
Il modello segue la legge in generale. Il CCNL applicato, gli accordi aziendali e il caso concreto possono chiedere termini o contenuti diversi: prima di usarlo su un rapporto vero, sentilo col tuo consulente del lavoro.