Modelli·Assunzioni

Lettera di assunzione — lavoro intermittente (a chiamata)

Contratto a chiamata ex artt. 13-18 D.Lgs. 81/2015: requisito d'accesso, disponibilità e il conto delle 400 giornate.

Firmata anche dal lavoratore

Quando si usa

È la lettera di assunzione con contratto di lavoro intermittente, il cosiddetto lavoro a chiamata, disciplinato dagli articoli da 13 a 18 del D.Lgs. 81/2015. Il lavoratore si mette a disposizione dell'azienda per prestazioni discontinue, che il datore di lavoro attiva chiamandolo quando ne ha bisogno. L'accesso non è libero: dipende dal ricorrere di un requisito previsto dalla legge.

Si usa nelle attività con picchi irregolari e imprevedibili, dove l'azienda non può impegnarsi su un orario fisso: ristorazione, eventi, ricettività, servizi stagionali. Il contratto va redatto in forma scritta ai fini della prova e deve indicare durata, ipotesi di ricorso, luogo e modalità della disponibilità, preavviso, trattamento economico e indennità, tempi e modalità di pagamento. Un contratto incompleto su questi punti è il primo appiglio in un contenzioso.

L'adempimento che si dimentica più spesso è la comunicazione preventiva della chiamata, prevista dall'articolo 15 comma 3 del D.Lgs. 81/2015: va inviata prima dell'inizio della prestazione o del ciclo, e va rettificata se la chiamata poi salta. È sanzionata per ciascun lavoratore e per ciascun periodo non comunicato, quindi su un organico di chiamati l'importo si moltiplica in fretta. La procedura va automatizzata, non affidata alla memoria del responsabile di sala.

Ci sono divieti espressi di ricorso, previsti dall'articolo 14: per sostituire lavoratori in sciopero, nelle unità produttive dove negli ultimi sei mesi ci sono stati licenziamenti collettivi o sospensioni con cassa integrazione per le stesse mansioni, e da parte dei datori di lavoro che non hanno effettuato la valutazione dei rischi. Sono controlli da fare sull'unità produttiva prima di attivare il contratto, non sull'azienda in generale.

Infine il conteggio delle 400 giornate, che si fa sul triennio solare mobile: superarle trasforma il rapporto. Mobile significa che la finestra si sposta in avanti di continuo, quindi non basta guardare l'anno in corso, va tenuto un contatore che scorre. È il tipo di soglia che viene superata senza che nessuno se ne accorga, perché ogni singola chiamata sembra innocua.

Il testo del modello

In evidenza i dati da inserire: quelli del dipendente e dell'azienda li prende Quadra dall'anagrafica, gli altri si indicano al momento di generare la lettera.

Oggetto: lettera di assunzione con contratto di lavoro intermittente

Gentile nome e cognome del lavoratore,

con la presente denominazione azienda, con sede legale in sede legale, C.F./P.IVA azienda, in persona del legale rappresentante Legale rappresentante Le conferma l'assunzione con contratto di lavoro intermittente ai sensi degli artt. 13 e seguenti del D.Lgs. 81/2015, alle condizioni di seguito indicate.

1. Decorrenza, durata e inquadramento

Il rapporto decorre dal ________ ed è a tempo indeterminato.

Lei è inquadrato con la qualifica di "mansione", livello livello del CCNL CCNL applicato.

La prestazione si svolge presso Luogo della prestazione.

2. Requisito di ammissibilità

Il ricorso al lavoro intermittente è ammesso in ragione delle seguenti esigenze, individuate dalla contrattazione collettiva applicabile: Esigenze che giustificano il ricorso.

3. Chiamata e preavviso

La prestazione è resa in modo discontinuo e intermittente: il rapporto non comporta alcun obbligo dell'azienda di ricorrere alla Sua prestazione, né alcuna garanzia di un numero minimo di giornate.

La chiamata Le sarà comunicata con congruo preavviso, con indicazione della data, dell'orario e del luogo della prestazione; Lei è libero di non rispondere alla chiamata, senza che ciò comporti alcuna conseguenza sul rapporto.

Prima dell'inizio della prestazione, o di un ciclo integrato di prestazioni di durata non superiore a trenta giorni, l'azienda provvede alla comunicazione preventiva prevista dall'art. 15, comma 3, del D.Lgs. 81/2015.

4. Disponibilità

Lei non assume alcun obbligo di rispondere alla chiamata: nei periodi in cui la prestazione non è utilizzata non matura alcun trattamento economico e normativo, e non Le è riconosciuta l'indennità di disponibilità.

5. Trattamento economico e normativo

Per le ore effettivamente lavorate Le sarà corrisposto Trattamento economico per le ore lavorate, riproporzionato in ragione della prestazione eseguita, comprensivo dei ratei di mensilità aggiuntive, ferie, permessi e trattamento di fine rapporto.

Per i periodi lavorati Le è garantito il principio di non discriminazione rispetto ai lavoratori di pari livello a parità di mansioni svolte.

6. Limite delle giornate

Il rapporto è ammesso, con il medesimo datore di lavoro, per un massimo di quattrocento giornate di effettivo lavoro nell'arco di tre anni solari, salvo che per i settori del turismo, dei pubblici esercizi e dello spettacolo. Al superamento di tale limite il rapporto si trasforma in rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.

Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal presente atto si rinvia alle disposizioni di legge vigenti in materia di lavoro subordinato e al CCNL applicato.

La preghiamo di restituire copia della presente sottoscritta per accettazione.

Distinti saluti.

Cosa serve per compilarla

Da indicare al momento

  • Luogo di redazione(facoltativo)
  • Residenza del lavoratore(facoltativo)
  • Legale rappresentante(facoltativo)
  • Decorrenza del rapporto
  • Requisito di ammissibilità
  • Esigenze che giustificano il ricorso(facoltativo)
  • Durata del contratto
  • Data di fine (solo a tempo determinato)(facoltativo)
  • Luogo della prestazione(facoltativo)
  • Obbligo di risposta alla chiamata
  • Indennità di disponibilità(facoltativo)
  • Preavviso di chiamata (giorni)(facoltativo)
  • Trattamento economico per le ore lavorate(facoltativo)

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Dal modello alla lettera firmata

In Quadra scegli il dipendente e la lettera si compila da sola: nome, mansione, livello, sede e date arrivano dall'anagrafica, tu aggiungi solo quello che cambia caso per caso. Esce un PDF pronto da firmare, che resta nel fascicolo del dipendente insieme a contratti, presenze e buste paga.

Il modello segue la legge in generale. Il CCNL applicato, gli accordi aziendali e il caso concreto possono chiedere termini o contenuti diversi: prima di usarlo su un rapporto vero, sentilo col tuo consulente del lavoro.