Modelli·Cessazioni

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo

Recesso per ragioni tecnico-produttive, con onere di repêchage.

Firmata solo dal datore di lavoro

Quando si usa

Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è il recesso che non dipende dal comportamento del lavoratore ma da ragioni tecniche, organizzative o produttive dell'azienda: una posizione che viene soppressa, un'attività esternalizzata, un riassetto che elimina il ruolo. La lettera deve spiegare quale ragione concreta ha portato alla decisione, e il datore si assume l'onere di dimostrare di aver cercato una collocazione alternativa alla persona, cioè il cosiddetto repechage. È il modello più delicato di tutta la cartella.

Si usa quando l'azienda riorganizza e una posizione non serve più, non quando una persona non convince: in quel caso la strada è disciplinare e passa dalla contestazione. Il documento va preparato dopo aver definito l'assetto nuovo, perché la motivazione deve poter essere raccontata in modo verificabile, con numeri e scelte organizzative reali. Se la ragione dichiarata nella lettera non è quella vera, tutto il resto della difesa si regge su una base che il giudice smonta senza sforzo.

Sulla procedura preventiva davanti all'Ispettorato del lavoro prevista dall'art. 7 della L. 604/1966 la regola ha due condizioni. Riguarda le aziende con più di quindici dipendenti nell'unità produttiva o nel comune, oppure più di sessanta a livello nazionale. Ma si applica solo ai lavoratori assunti entro il 6 marzo 2015: per i rapporti a tutele crescenti l'art. 3 comma 3 del D.Lgs. 23/2015 la esclude espressamente. Prima di aprire o saltare la procedura vanno quindi guardate due cose, la dimensione aziendale e la data di assunzione della persona.

Il repechage va provato dal datore e va provato per intero. La Cassazione (26035/2025 e 31312/2025) chiede la dimostrazione che in azienda non esistesse alcuna posizione utilizzabile, anche inferiore, al momento del licenziamento e nel periodo immediatamente successivo: affermarlo nella lettera non basta. Per questo l'organico e l'elenco delle posizioni vacanti vanno documentati prima dell'invio, non ricostruiti a memoria mesi dopo davanti al giudice. È la parte di lavoro che nessuno ha voglia di fare e che decide la maggior parte delle cause.

Va infine considerato che dopo la sentenza della Corte costituzionale 16 luglio 2024 n. 128 l'insussistenza del fatto materiale allegato dal datore comporta la reintegrazione anche nel licenziamento oggettivo a tutele crescenti. Tradotto: se la riorganizzazione dichiarata non c'è stata, o la posizione soppressa risulta ancora coperta, non si discute più solo di indennizzo. È la ragione per cui la lettera deve dire la verità organizzativa e l'azienda deve essere pronta a mostrarla con documenti coerenti.

Il testo del modello

In evidenza i dati da inserire: quelli del dipendente e dell'azienda li prende Quadra dall'anagrafica, gli altri si indicano al momento di generare la lettera.

Oggetto: recesso dal rapporto di lavoro per giustificato motivo oggettivo ai sensi dell'art. 3 L. 604/1966

Gentile nome e cognome del lavoratore,

1. Ragione del recesso

Le comunichiamo che, a causa di Ragione oggettiva, si è resa necessaria la soppressione della Sua posizione lavorativa di "mansione", non essendo stato possibile, previa verifica, un Suo diverso impiego (repêchage) in mansioni equivalenti o inferiori disponibili in organico.

2. Recesso e preavviso

Per l'effetto Le comunichiamo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo ai sensi dell'art. 3 L. 604/1966, con decorrenza del periodo di preavviso dal ________, della durata di __ giorni come previsto dal CCNL applicato, ovvero mediante corresponsione dell'indennità sostitutiva.

3. Procedura di conciliazione preventiva

Si dà atto che è stata previamente esperita la procedura di conciliazione ex art. 7 L. 604/1966 presso l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ispettorato Territoriale del Lavoro, conclusasi in data ________.

4. Competenze di fine rapporto

Le verranno corrisposte le competenze di fine rapporto maturate, come da separato prospetto di liquidazione.

Cosa serve per compilarla

Da indicare al momento

  • Luogo di redazione(facoltativo)
  • Residenza del lavoratore(facoltativo)
  • Ragione oggettiva
  • Decorrenza del preavviso
  • Giorni di preavviso
  • Ispettorato Territoriale del Lavoro(facoltativo)
  • Data di conclusione della procedura(facoltativo)

Altri modelli in «Cessazioni»

Dal modello alla lettera firmata

In Quadra scegli il dipendente e la lettera si compila da sola: nome, mansione, livello, sede e date arrivano dall'anagrafica, tu aggiungi solo quello che cambia caso per caso. Esce un PDF pronto da firmare, che resta nel fascicolo del dipendente insieme a contratti, presenze e buste paga.

Il modello segue la legge in generale. Il CCNL applicato, gli accordi aziendali e il caso concreto possono chiedere termini o contenuti diversi: prima di usarlo su un rapporto vero, sentilo col tuo consulente del lavoro.

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: modello da compilare · Quadra