Modelli·Trattamento di fine rapporto (TFR)

Verifica della scelta sul TFR compiuta nei rapporti precedenti

Dichiarazione del lavoratore già occupato in precedenza sulla destinazione data al TFR, richiesta all'atto della nuova assunzione (deliberazione COVIP 24 aprile 2008).

Firmata anche dal lavoratore

Quando si usa

Serve a mettere per iscritto quale destinazione il lavoratore aveva già scelto per il proprio TFR nei rapporti di lavoro precedenti: previdenza complementare oppure mantenimento in azienda. Non è una nuova scelta, è la ricostruzione di una scelta già compiuta altrove, che il nuovo datore di lavoro deve conoscere perché condiziona il trattamento del TFR maturando da qui in avanti. Il modulo raccoglie la dichiarazione del lavoratore e resta agli atti insieme alla documentazione di assunzione.

Si usa per i rapporti costituiti prima del 1 luglio 2026 e per regolarizzare le posizioni già in essere in cui la verifica non era mai stata fatta. Per le assunzioni con decorrenza dal 1 luglio 2026 questo modulo non serve: la stessa dichiarazione è contenuta nel modello TFR3, che assorbe la verifica. Il caso tipico è il fascicolo di assunzione vecchio in cui della scelta precedente non c'è traccia: questo è il documento che chiude il buco.

Va fatto compilare e sottoscrivere dal lavoratore. Quando il lavoratore non ricorda che scelta aveva compiuto, e a distanza di anni capita spesso, la dichiarazione a memoria non basta: va richiesta l'attestazione al precedente datore di lavoro oppure al fondo di previdenza complementare a cui il TFR era stato destinato. Meglio rallentare l'assunzione di qualche giorno che partire su un presupposto sbagliato.

L'errore che costa è accontentarsi di un non ricordo e procedere lo stesso, applicando d'ufficio una destinazione. La scelta compiuta in passato segue il lavoratore: ricostruirla male significa versare al posto sbagliato per tutta la durata del rapporto, e la sistemazione a posteriori coinvolge fondo, datore di lavoro e lavoratore insieme, con arretrati da spostare e cedolini da rifare.

Il testo del modello

In evidenza i dati da inserire: quelli del dipendente e dell'azienda li prende Quadra dall'anagrafica, gli altri si indicano al momento di generare la lettera.

Oggetto: dichiarazione sulla destinazione del trattamento di fine rapporto nei rapporti di lavoro precedenti (deliberazione COVIP 24 aprile 2008)

Il/La sottoscritto/a nome e cognome del lavoratore, nato/a a Luogo di nascita, residente in residenza, C.F. codice fiscale, assunto/a da denominazione azienda il data di assunzione,

DICHIARA

sotto la propria responsabilità, ai fini della corretta gestione del trattamento di fine rapporto da parte del nuovo datore di lavoro, quanto segue.

1. Scelta compiuta nei precedenti rapporti di lavoro

[ ] di aver conferito il proprio TFR alla forma pensionistica complementare Forma pensionistica complementare nella misura del ____%, con adesione del ________, e di non aver esercitato il riscatto integrale della posizione;

[ ] di aver conferito il proprio TFR alla forma pensionistica complementare Forma pensionistica complementare, con adesione del ________, e di aver successivamente esercitato il riscatto integrale della posizione individuale;

[ ] di aver mantenuto il proprio TFR presso il datore di lavoro, secondo il regime dell'art. 2120 del codice civile.

2. Effetti della dichiarazione

Chi ha conferito il TFR alla previdenza complementare senza riscattare integralmente la posizione conserva la scelta già compiuta: il TFR maturando prosegue verso una forma pensionistica complementare e non può essere riportato al regime dell'art. 2120 del codice civile.

Chi ha esercitato il riscatto integrale, così come chi non ha mai conferito il TFR, torna a poter esercitare la scelta: gli va sottoposto il modulo di destinazione del TFR applicabile alla data della nuova assunzione.

Il datore di lavoro è tenuto a verificare la scelta precedente all'atto dell'assunzione e a conservarne la prova documentale.

3. Documenti allegati

1. Documenti allegati

Una copia della presente dichiarazione è controfirmata dal datore di lavoro e rilasciata al lavoratore per ricevuta.

Cosa serve per compilarla

Da indicare al momento

  • Luogo di redazione(facoltativo)
  • Luogo di nascita(facoltativo)
  • Scelta compiuta in precedenza(facoltativo)
  • Forma pensionistica complementare(facoltativo)
  • Quota conferita in precedenza (%)(facoltativo)
  • Data di adesione al fondo(facoltativo)
  • Documenti allegati(facoltativo)

Altri modelli in «Trattamento di fine rapporto (TFR)»

Dal modello alla lettera firmata

In Quadra scegli il dipendente e la lettera si compila da sola: nome, mansione, livello, sede e date arrivano dall'anagrafica, tu aggiungi solo quello che cambia caso per caso. Esce un PDF pronto da firmare, che resta nel fascicolo del dipendente insieme a contratti, presenze e buste paga.

Il modello segue la legge in generale. Il CCNL applicato, gli accordi aziendali e il caso concreto possono chiedere termini o contenuti diversi: prima di usarlo su un rapporto vero, sentilo col tuo consulente del lavoro.

Verifica della scelta sul TFR compiuta nei rapporti precedenti: modello da compilare · Quadra