Modelli·Contestazioni disciplinari
Sospensione cautelare in pendenza di procedimento disciplinare
Allontanamento immediato mentre il procedimento corre: non è una sanzione, e va detto nel testo.
Quando si usa
È il provvedimento con cui il datore di lavoro allontana immediatamente il lavoratore dal servizio mentre il procedimento disciplinare fa il suo corso. Non è una sanzione, e questo va detto esplicitamente nel testo: è una misura organizzativa temporanea che serve a gestire il periodo fra la contestazione e la decisione, non ad anticiparne l'esito. Il testo va scritto tenendo presente questa distinzione, perché una lettera formulata come se fosse una punizione anticipa un giudizio che il procedimento non ha ancora espresso.
Si usa quando il fatto contestato è tale da rendere inopportuna la permanenza del lavoratore in servizio nel frattempo, perché potrebbe reiterare la condotta, interferire con gli accertamenti o creare tensione nell'ambiente. Va emessa insieme o subito dopo la contestazione, ed è lo strumento tipico dei procedimenti che si preannunciano pesanti. Va quindi decisa in fretta e insieme alla contestazione, non a distanza di giorni, altrimenti la ragione d'urgenza che la giustifica perde credibilità.
La legittimità poggia su due basi alternative: la previsione del CCNL applicato, oppure la gravità del fatto contestato che la giustifichi nel caso concreto. In mancanza di una previsione collettiva la sospensione è di regola retribuita, e questo è il punto da verificare per primo sul contratto, prima ancora di scrivere la lettera. Se il CCNL nulla dice sul punto, partire dalla sospensione retribuita è la scelta che espone meno, e resta comunque efficace rispetto allo scopo di allontanare il lavoratore.
Il primo errore che costa è sospendere la retribuzione senza una base contrattuale che lo consenta: espone a un'azione del lavoratore per differenze retributive, che si aggiunge al contenzioso sul merito disciplinare. Il secondo è lasciar durare la sospensione oltre il ragionevole: non consuma il potere disciplinare, ma il provvedimento definitivo va adottato nei termini previsti dal CCNL, altrimenti la contestazione diventa tardiva e la sanzione cade, per quanto fondata fosse nel merito.
Il testo del modello
In evidenza i dati da inserire: quelli del dipendente e dell'azienda li prende Quadra dall'anagrafica, gli altri si indicano al momento di generare la lettera.
Oggetto: sospensione cautelare dal servizio in pendenza di procedimento disciplinare
Gentile nome e cognome del lavoratore,
1. Provvedimento
in relazione alla contestazione disciplinare a Lei notificata in data ________, denominazione azienda, con sede legale in sede legale, C.F./P.IVA azienda, in persona del legale rappresentante Legale rappresentante Le comunica la Sua sospensione cautelare dal servizio con decorrenza dal ________ e Durata prevista.
Il provvedimento è reso necessario da: Ragioni che rendono necessario l'allontanamento.
2. Natura del provvedimento
La sospensione cautelare non ha natura disciplinare: è misura organizzativa e temporanea, disposta nell'interesse dell'accertamento dei fatti, e non anticipa né sostituisce il provvedimento che sarà eventualmente adottato al termine del procedimento.
Per la durata della sospensione la retribuzione Le è regolarmente corrisposta.
3. Procedimento in corso
Restano impregiudicati i Suoi diritti ai sensi dell'art. 7 della L. 300/1970: può presentare le Sue difese scritte, chiedere di essere sentito a Sua difesa e farsi assistere da un rappresentante dell'associazione sindacale cui aderisce o conferisce mandato.
L'eventuale periodo di sospensione cautelare sarà computato nella sanzione conservativa eventualmente irrogata.
Distinti saluti.
Cosa serve per compilarla
Da indicare al momento
- Luogo di redazione(facoltativo)
- Residenza del lavoratore(facoltativo)
- Legale rappresentante(facoltativo)
- Data della contestazione disciplinare
- Decorrenza della sospensione
- Ragioni che rendono necessario l'allontanamento
- Trattamento economico durante la sospensione
- Durata prevista(facoltativo)
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Dal modello alla lettera firmata
In Quadra scegli il dipendente e la lettera si compila da sola: nome, mansione, livello, sede e date arrivano dall'anagrafica, tu aggiungi solo quello che cambia caso per caso. Esce un PDF pronto da firmare, che resta nel fascicolo del dipendente insieme a contratti, presenze e buste paga.
Il modello segue la legge in generale. Il CCNL applicato, gli accordi aziendali e il caso concreto possono chiedere termini o contenuti diversi: prima di usarlo su un rapporto vero, sentilo col tuo consulente del lavoro.