Modelli·Attestati e certificati

Dichiarazione sostitutiva — stato occupazionale

Dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 D.P.R. 445/2000) sullo stato occupazionale del lavoratore all'atto dell'assunzione.

Firmata anche dal lavoratore

Quando si usa

È la dichiarazione sostitutiva con cui il lavoratore attesta, sotto la propria responsabilità, la situazione occupazionale e personale da cui dipendono gli inquadramenti e gli adempimenti dell'assunzione. È uno dei documenti di apertura del fascicolo: non produce effetti da solo, ma è la base su cui poggiano scelte che poi si vedono in busta paga e nelle comunicazioni obbligatorie.

Si compila al momento dell'assunzione, insieme alla modulistica fiscale e previdenziale. Serve al datore di lavoro per avere agli atti una dichiarazione firmata invece di un'informazione raccolta a voce durante un colloquio, che non lascia traccia e non prova nulla se qualcuno la contesta. È il documento su cui ci si appoggerà, mesi o anni dopo, per ricostruire che cosa il lavoratore aveva dichiarato al momento dell'ingresso in azienda, e con quali responsabilità se ha dichiarato il falso.

Quando si assume un minore la dichiarazione va sottoscritta anche da chi esercita la responsabilità genitoriale, e deve attestare l'assolvimento dell'obbligo di istruzione: l'età minima di ammissione al lavoro è di quindici anni compiuti. Sono due controlli distinti, l'età e la scuola, e vanno fatti entrambi prima di far partire il rapporto. Sono due verifiche distinte, l'età e la scuola, e vanno fatte entrambe prima di far partire il rapporto, non dopo.

Per i lavoratori extracomunitari va acquisita copia del permesso di soggiorno in corso di validità. È ammessa anche la copia del permesso scaduto, ma solo se accompagnata dalla ricevuta della richiesta di rinnovo presentata prima della scadenza: il rinnovo chiesto in ritardo non copre, e la ricevuta da sola, senza il permesso a cui si riferisce, non dice nulla. È uno dei pochi allegati la cui data di scadenza va segnata da qualche parte, perché il permesso invecchia mentre il rapporto prosegue.

L'errore che costa è raccogliere la firma e rimandare gli allegati a dopo. Il fascicolo sembra completo perché il modulo c'è, ma la copia del permesso di soggiorno o la sottoscrizione del genitore mancano, e ci si accorge del vuoto quando il rapporto è già partito e rimediare significa fermarlo. Vale la pena controllare gli allegati nello stesso momento in cui si raccoglie la firma, quando il lavoratore è ancora davanti alla scrivania e i documenti li ha con sé.

Il testo del modello

In evidenza i dati da inserire: quelli del dipendente e dell'azienda li prende Quadra dall'anagrafica, gli altri si indicano al momento di generare la lettera.

Oggetto: dichiarazione sostitutiva di certificazione sullo stato occupazionale (art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445)

Il/La sottoscritto/a nome e cognome del lavoratore, nato/a a Luogo di nascita, residente in Residenza del lavoratore, C.F. codice fiscale, al fine di essere assunto/a da denominazione azienda, con sede legale in sede legale, C.F./P.IVA azienda,

DICHIARA

sotto la propria responsabilità, consapevole che la non veridicità delle dichiarazioni rese — appurata a seguito dei controlli di cui all'art. 71 del D.P.R. 445/2000 — comporta la decadenza dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75) e fa incorrere nelle sanzioni penali previste dall'art. 76 del medesimo decreto, quanto segue.

1. Stato occupazionale

[ ] di essere disoccupato/a o inoccupato/a;

[ ] di essere occupato/a con contratto a tempo parziale presso altro datore di lavoro, per ____ ore settimanali, con articolazione verticale sì [ ] no [ ];

[ ] di essere pensionato/a;

[ ] quanto segue: Altro stato — specificare;

2. Disponibilità al lavoro e liste speciali

[X] di essere iscritto/a alle seguenti liste speciali (mobilità, disabili, lavoratori dello spettacolo, gente di mare): Liste speciali di iscrizione;

[X] di aver rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 150/2015, presso il Centro per l'Impiego di Centro per l'Impiego della DID;

[ ] di aver maturato un'anzianità di disoccupazione di almeno 24 mesi, anche ai fini delle agevolazioni contributive che vi sono collegate.

3. Ultimo o attuale rapporto di lavoro

Ultimo o attuale rapporto di lavoro

4. Redditi conseguiti

Reddito imponibile fiscale dell'anno in corso (2026): euro ______________.

Reddito imponibile fiscale dell'anno precedente (2025): euro ______________.

Per imponibile fiscale si intende la retribuzione lorda al netto dei contributi previdenziali a carico del lavoratore, comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive se dovuti, esclusi i rimborsi spese. Per i rapporti cessati va indicato il reddito percepito fino alla data della presente dichiarazione; per i rapporti ancora in essere, quello che sarà percepito fino al termine del rapporto.

Il/La sottoscritto/a dichiara di essere informato/a, ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione è resa.

Cosa serve per compilarla

Dall'anagrafica del dipendente

  • Codice fiscale del dipendente

Da indicare al momento

  • Luogo di redazione(facoltativo)
  • Luogo di nascita(facoltativo)
  • Residenza del lavoratore(facoltativo)
  • Stato occupazionale(facoltativo)
  • Ore settimanali dell'altro part-time(facoltativo)
  • L'altro part-time è verticale(facoltativo)
  • Altro stato — specificare(facoltativo)
  • Liste speciali di iscrizione(facoltativo)
  • Centro per l'Impiego della DID(facoltativo)
  • Disoccupazione da almeno 24 mesi(facoltativo)
  • Ultimo o attuale rapporto di lavoro(facoltativo)
  • Reddito imponibile dell'anno in corso (€)(facoltativo)
  • Reddito imponibile dell'anno precedente (€)(facoltativo)

Altri modelli in «Attestati e certificati»

Dal modello alla lettera firmata

In Quadra scegli il dipendente e la lettera si compila da sola: nome, mansione, livello, sede e date arrivano dall'anagrafica, tu aggiungi solo quello che cambia caso per caso. Esce un PDF pronto da firmare, che resta nel fascicolo del dipendente insieme a contratti, presenze e buste paga.

Il modello segue la legge in generale. Il CCNL applicato, gli accordi aziendali e il caso concreto possono chiedere termini o contenuti diversi: prima di usarlo su un rapporto vero, sentilo col tuo consulente del lavoro.