Modelli·Orario di lavoro
Variazione dell'orario di lavoro
Stesse ore, collocazione diversa — con la griglia che le conta, e il patto scritto quando il rapporto è part-time.
Quando si usa
È la comunicazione con cui si modifica la collocazione dell'orario di lavoro lasciando invariato il monte ore: stesse ore, distribuite diversamente nella giornata o nella settimana. Il documento riporta la nuova griglia oraria, quella che conta le ore e rende verificabile che il totale non cambia, ed è il riferimento a cui si guarderà per stabilire cosa era stato effettivamente pattuito.
Si usa quando l'organizzazione del lavoro si sposta ma la quantità di lavoro resta la stessa: apertura anticipata, chiusura posticipata, turni ridisegnati, giornate accorpate diversamente. È uno dei documenti più frequenti nella gestione ordinaria, e proprio per questo è fra quelli che più spesso vengono gestiti a voce e mai formalizzati. Proprio perché sembra un aggiustamento organizzativo minore, è fra i documenti che vengono gestiti a voce e mai messi per iscritto, e che poi mancano quando servono.
Il punto di attenzione è il part-time: quando il rapporto è a tempo parziale la collocazione dell'orario è un elemento del contratto, e la sua modifica richiede un patto scritto fra le parti. Non è un ordine di servizio che il datore di lavoro può dare unilateralmente, e va formalizzato con la firma del lavoratore. La differenza è sostanziale: nel tempo pieno cambia l'organizzazione, nel part-time cambia il contratto, e un contratto si modifica solo con l'accordo di entrambe le parti.
L'errore che costa è trattare un part-time come un tempo pieno e cambiare gli orari con una semplice comunicazione. La nuova collocazione, senza un patto scritto, non è opponibile al lavoratore, e la contestazione arriva di solito molto dopo, quando la nuova organizzazione è già consolidata e tornare indietro è complicato per tutti. Conviene quindi verificare la tipologia del rapporto prima di scegliere il modello, perché lo stesso cambiamento richiede due strumenti diversi a seconda che il lavoratore sia a tempo pieno o parziale.
Il testo del modello
In evidenza i dati da inserire: quelli del dipendente e dell'azienda li prende Quadra dall'anagrafica, gli altri si indicano al momento di generare la lettera.
Oggetto: comunicazione di variazione dell'orario di lavoro
Gentile nome e cognome del lavoratore,
1. Nuova collocazione dell'orario
con la presente denominazione azienda, con sede legale in sede legale, C.F./P.IVA azienda, in persona del legale rappresentante Legale rappresentante Le comunica che, con decorrenza dal ________, l'orario di lavoro è articolato come segue:
2. Ore contrattuali invariate
L'orario settimanale resta pari a 0 ore: la presente incide sulla sola collocazione della prestazione nell'arco della settimana, non sulla sua durata.
Restano invariati l'inquadramento, le mansioni e il trattamento economico e normativo in godimento.
3. Ragioni
La variazione è determinata da: Ragioni della variazione.
4. Regime applicabile
La variazione è disposta nell'esercizio del potere organizzativo del datore di lavoro, nel rispetto dei limiti previsti dal CCNL applicato e della disciplina legale in materia di orario di lavoro, riposi giornalieri e settimanali e lavoro notturno.
La preghiamo di restituire copia della presente sottoscritta per ricevuta.
Restando a disposizione per ogni chiarimento, porgiamo distinti saluti.
Cosa serve per compilarla
Da indicare al momento
- Luogo di redazione(facoltativo)
- Residenza del lavoratore(facoltativo)
- Legale rappresentante(facoltativo)
- Decorrenza del nuovo orario
- Ore settimanali (invariate)
- Tipo di rapporto
- Ragioni della variazione
- Lunedì — mattino(facoltativo)
- Lunedì — pomeriggio(facoltativo)
- Martedì — mattino(facoltativo)
- Martedì — pomeriggio(facoltativo)
- Mercoledì — mattino(facoltativo)
- Mercoledì — pomeriggio(facoltativo)
- Giovedì — mattino(facoltativo)
- Giovedì — pomeriggio(facoltativo)
- Venerdì — mattino(facoltativo)
- Venerdì — pomeriggio(facoltativo)
- Sabato — mattino(facoltativo)
- Sabato — pomeriggio(facoltativo)
- Domenica — mattino(facoltativo)
- Domenica — pomeriggio(facoltativo)
Dal modello alla lettera firmata
In Quadra scegli il dipendente e la lettera si compila da sola: nome, mansione, livello, sede e date arrivano dall'anagrafica, tu aggiungi solo quello che cambia caso per caso. Esce un PDF pronto da firmare, che resta nel fascicolo del dipendente insieme a contratti, presenze e buste paga.
Il modello segue la legge in generale. Il CCNL applicato, gli accordi aziendali e il caso concreto possono chiedere termini o contenuti diversi: prima di usarlo su un rapporto vero, sentilo col tuo consulente del lavoro.